Il bellicismo psicopatico di certi dementi

 

 

Da Fulvio Grimaldi

 

Con il bravo Edoardo Gagliardi, nella rubrica  “Sette notizie in sette giorni”, andata in onda giovedì 26 gennaio 2023 sulla rete TV Byoblu, abbiamo fatto a pezzi il bellicismo psicopatico di certi dementi, con in testa Ursula von der Leyen, Sanna Marin, premier della Finlandia e Annalena Baerbock, ministra degli esteri tedesca che, senza neanche passare per il parlamento, dichiara guerra alla Russia (tre virago che onorano il proprio genere!); abbiamo mostrato come la frenesia di guerra e di morte corrisponda:

 

1) a una necessità di sopravvivenza delle economie disastrate occidentali, ridotte a galleggiare sull’industria delle armi e, dunque, su guerre e genocidi e

 

2) al bisogno di troncare definitivamente l’arto europeo dal suo corpo eurasiatico, in modo da farlo seccare e morire; abbiamo prosciugato la saliva tossica con la quale il degrado politico-mediatico  nazionale si è precipitato sulla ricorrenza della morte di Gianni Agnelli, nullafacente bellimbusto che si è avvalso della perfidia di manager come Valletta, Romiti, Marchionne, per massacrare la classe operaia, della massoneria ufficiale e P2 per creare strumenti di dittatura elitaria sul mondo (Bilderberg, Trilateral, FEM) insieme a ceffi criminali come Kissinger, Rockefeller e della compiacenza di governi venduti, donatori di miliardi a nostre spese, per spostarsi in paradisi fiscali ed evadere buona parte di quanto dovuto allo Stato che lo onorava e ora, nelle parole del suo Capo, insiste a celebrarlo come “prestigio della nazione”.

 

Il tempo che la guerra USA-NATO-UE all’Europa sulla pelle degli ucraini e quella degli Agnelli all’Italia e ai suoi lavoratori ci hanno lasciato, l’abbiamo usato per un pensierino sull’Intelligenza Artificiale che, secondo l’ideologo del Grande Reset, l’israeliano Yuval Noah Harari e l’accolita depravata dei digitali, dovrebbe fondersi con l’essere umano obsoleto e dare esistenza, se non vita, al connubio organico-inorganico.

 

E ci siamo fatti qualche grassa risata.

 

27 Gennaio 2023